Se quello che capita a una famiglia come tante non ti basta, c'e' sempre Google!

martedì 31 luglio 2007

Ho regalato i sordi a Berlusconi


Eccomi qua, fresco fresco di ritorno dalle ferie e scopro che la mia carta Mediaset Premium e' scaduta.

Guarda caso, ce stavano ancora 45 euri di credito residuo che, ah beata ignoranza, non sono rimborsabili ne' caricabili su una nuova carta.


Ovviamente, da buon pecorone, non potendo fare a meno de vedemme l'italico pallone, ho teste' provveduto ad acquistare nuova carta e nuovo credito per la stagione a venire.


Voi mette la soddisfazzione de ave' fatto quasi 50 euri de elemosina all'uomo piu' ricco d'Italia?


Come disse la volpe all'uva...

giovedì 26 luglio 2007

Rimini

Quarant'anni, e mai stato a Rimini.
Nemmeno quando ero giovane, che il crine non difettava, la pancetta non si paventava e si dormiva talmente poco che una pensioncina Miramare qualsiasi sarebbe andata piu' che bene per appoggiarci le valige, farsi una doccia dopo un bel bagno di sole e mare, e tuffarsi a capofitto nello sport preferito di "cuccare" qualche gentile pulzella proveniente da qualsiasi parte del mondo...
Mi e' rimasto, questo rimpianto, cosi' come d'altro canto e' rimasta Rimini.
Capace di attrarre tutte le generazioni con quella cacofonia di arte, cibo, divertimento, mare con tanto di bandiera blu e le iniziative piu' disparate.
Pronta ad accogliere il turista con cortesia, gentilezza, disponibilita' e tutte le arti che solo i grandi operatori turistici, ristoratori, gestori di "bagni", discoteche, piadinerie e sale giochi sanno mettere in campo per invogliarti ad andarci, e poi a tornare ogni volta che puoi.

E se certamente qualcosa ho perso assieme alla capigliatura dei bei tempi, non mancherebbe l'occasione di vivere e respirare i profumi e i colori di una Riviera che sa mantenere le sue promesse e inventarne sempre nuove.
Come sono lontane e vuote le parole di una celebre canzone di Guccini del 1983, "Inutile", che trasporta il naufragio di un amore e lo esteriorizza nel paesaggio che lo circonda...
"A Rimini la spiaggia com'e' vuota, quasi inutile di Marzo"

E proverei allora a mutare la rotta, a far entrare l'entusiasmo della Rimini feconda, gioiosa, attiva, entusiasta, spensierata ma anche responsabile e a invertire per osmosi il flusso delle nostre tristezze...
Per riempirlo di quella serenita' e entusiasmo che, amore mio, ci vedono insieme da piu' di vent'anni ad affrontare la vita assieme, d'estate e d'inverno, e a riscaldarci il cuore.

Guida Hotel Rimini

martedì 24 luglio 2007

Ad Annarita


Come al solito, ci incontriamo quasi per caso.
E come ogni volta, e' bellissimo ritrovarsi vicini, come se il tempo non fosse mai passato.

Sei ancora quella cara amica che, reduce da una penosa affezione ai bronchi, passava la sua giornata ad illuminare la sua stanzetta, nella quale ci si riuniva anche se fuori c'era il sole, il lago, le bici, le vacanze.


Sei quella matta con la quale ascoltavamo tanta musica, e tanta ne cantavamo, e tantissima ancora ce la appiccicavamo addosso come le maschere e i travestimenti di un Renato Zero che ammiravamo e amavamo tanto anche quando non era l'idolo delle mamme.


Quella che c'era sempre quando si andavano a tagliare i fili che ci legavano alla chiusura di un paese piccolo in cui il mormorio della gente era sempre piu' alto del rumore delle onde del placido lago che lo bagna.

Come tante e troppe cose nella mia vita ho lasciato che il quotidiano trascendesse il sogno, che il reale sopravanzasse il mito, che la banalita' irrompesse nei valori piu'alti.

Il non averti perso nonostante questo mi dimostra i miei errori, ma anche il valore immenso della nostra Amicizia.

E mi sento un po' come quegli artisti del Trapezio, che alla fine di ogni numero guardano in alto, a ringraziare di esserci ancora...


E mi immagino di venirti a trovare, mentre riposi stavolta non per il male, ma per quel grande dono che una volta hai perso, e ora hai ritrovato. E metteremo un disco che ci commuovera' un po', ma brinderemo alla gioia per lo splendido regalo che sta crescendo nella tua vita...

E gia' so' che gli vorro' bene, come tanto ne ho voluto (e ne voglio!) a te.

domenica 15 luglio 2007

Animazione


La chiamano "Baby Dance".
Ce credo. Ha animato ste du' settimanelle de ferie ar mare. L'occhi ballavano de sicuro.
Er resto, semplicemente spettacolare.
Me rimane un solo dubbio: ma er coccodrillo, come fa? Boh...